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UnoDueTre SPEDIZIONE E STOCCAGGIO Le Formelle vengono confezionate in scatole di cartone, spedite su pallet di legno e protette con film estensibile. Qualora lo scarico dal mezzo di trasporto venga effettuato con carrelli elevatori a forca o con gru è necessario impedire il contatto diretto tra le forche dell’elevatore o tra le funi attaccate al gancio della gru e le scatole. Fare attenzione a non urtare gli spigoli delle scatole. Le scatole possono essere impilate sotto peso fino all’altezza di metri 1,50 e non devono essere stoccate all’aperto o dove sia possibile il contatto con acqua. Una volta estratte le Formelle non applicare sulle stesse nastri adesivi e riporle sempre con il lato calpestabile contrapposto ad altro lato caplestabile, assicurandosi che non vi siano sporco o residui.
MONTAGGIO DI PAVIMENTI O RIVESTIMENTI ASSOLO UNICO Le Formelle si montano fondamentalmente attenendosi alle prescrizioni e modalità di posa previste per un comune parquet. Ad esempio, prima della posa in opera è opportuno lasciare le Formelle Unico per almeno 48 ore nell’ambiente dove dovranno essere installate, mentre per le Formelle Assolo il tempo di giacenza è di 5/6 giorni. Lasciare le formelle nelle scatole sotto peso. Fare attenzione, nell’aprire le scatole con cutter o rasoi, a non danneggiare le formelle. Le Formelle possono essere applicate, indifferentemente, su un massetto cementizio o su un pavimento preesistente (in legno, ceramica, marmo, gres etc.). Controllare che il sottofondo (massetto o vecchio pavimento) sia asciutto e perfettamente livellato, privo di polvere, di parti asportabili, di vernici, cere, olii, tracce di gesso e, se di legno, non tarlato. Eventuali fughe o fori nel sottofondo dovranno essere riempite e livellate; l’umidità residua non deve superare il 2%. Usando una spatola dentata applicare sul sottofondo l’adesivo prescelto (consigliamo LIGNOBOND della Mapei, seguendo le modalità di impiego indicate dal produttore), in quantità non eccessiva in modo che non fuoriesca ai lati sporcando la Formella. Le Formelle devono essere applicate al sottofondo in aderenza l’una all’altra, senza fughe, ed i giunti non devono essere stuccati. Poiché i pavimenti con componenti in legno sono sensibili sia all’eccessiva umidità che all’aridità, e possono quindi dilatarsi o contrarsi , è opportuno lasciare uno spazio di 8-10 mm tra il pavimento ed i muri perimetrali, che potrà essere coperto con uno zoccolino. Per conferire maggiore stabilità alla pavimentazione può essere impiegato un profilato, fornito con le Formelle, da incollare nelle apposite scanalature in modo da unire strettamente ogni fila di Formelle a quella adiacente e formare così un insieme unico e strettamente collegato.
In caso di necessità di tagli od altre lavorazioni in cantiere è necessario usare utensili diamantati ed eseguire sempre le lavorazioni a secco. Per l’articolo Assolo utilizzare un cutter. I pavimenti sono calpestabili dopo circa 24 ore. Dopo il montaggio le Formelle devono essere trattate con la cera di manutenzione in modo da sigillare le giunzioni. Questo trattamento deve essere inizialmente ripetuto per due/tre volte, dopodiché il pavimento può essere messo in esercizio. Se le Formelle vengono applicate su pareti si dovrà usare un adesivo a scivolamento verticale nullo, quale, il KERALASTIC T della Mapei.
ASSOLO Verificare che la superficie da rivestire sia perfettamente piana e che non presenti gobbe o avvallamenti che possono pregiudicare la precisione dell’accoppiamento delle formelle. Per il montaggio dell’articolo assolo consigliamo, ove possibile, di rivestire la superficie da coprire con pannelli di legno, stendere poi una prima mano di colla (polurietanica), farla asciugare e una volta stabilizzata (dopo circa uno o due giorni) provvedere all’incollaggio sia delle formelle che della superficie da rivestire, attendere che il collante faccia effetto e provvedere all’accoppiamento. Stare molto attenti a stendere bene ed in modo omogeneo il collante e non lasciarne in quantità eccessiva nel centro delle formelle, altrimenti c’è il rischio che le stesse, una volta applicate, presentino una fuga irregolare che impedisce la perfetta aderenza dei bordi.
MONTAGGIO DI PAVIMENTI O RIVESTIMENTI ICONA Il montaggio di questo articolo si divide in due fasi: la prima è l’applicazione del supporto a pavimento, la seconda è l’applicazione della formella. Il supporto è una formella di abs da ancorare a terra mediante l’utilizzo di viti, pistole chiodatrici o collanti. Questo supporto presenta delle sporgenze a V da inserire nelle corrispondenti rientranze dei supporti adiacenti, in modo da ottenere una “base” perfettamente allineata. Fissare tutti i supporti con una vite o chiodo nel punto centrale e, una volta ottenuta una perfetta aderenza, bloccarli agli angoli ed ai bordi. In caso di incollaggio procedere come per un normale pavimento stando attenti che la colla non vada ad otturare i fori di aggancio della formella, nel qual caso ripulire prima che la colla faccia presa. Se occorre tagliare la formella si devono usare solo lame diamantate iniziando il taglio dal lato calpestabile della formella stessa. Nel caso in cui sia necessario “nascondere“ botole, pozzetti, gavoni e sportelli che non devono restare a vista, procedere al montaggio dei supporti iniziando da quelli laterali, dopo aver tagliato a misura le basi e procedere verso l’interno fino a raccordarsi con gli altri. Una volta finito il montaggio dei supporti, la superficie è calpestabile e pronta per ricevere le formelle. Consigliamo il montaggio di quest’ultime a termine dei lavori di allestimento dell’area al fine di evitare danneggiamenti. Per l’applicazione delle formelle basta posizionarle sopra le basi a terra e con una semplice pressione far scattare le clips dentro i fori di alloggiamento. PROVA DEL RISULTATO OTTENUTO CON IL TRATTAMENTO PER SIGILLARE LE GIUNZIONI La valutazione dell’effetto protettivo ottenuto viene effettuata determinando la capacità di assorbimento d’acqua dopo che è completato l’essiccamento del prodotto protettivo. Un metodo pratico per l’esecuzione della prova è il seguente: dopo 24 ore dal trattamento spruzzare acqua pulita su alcuni punti del pavimento. Verificare l’assenza di fenomeni di assorbimento, l’acqua spruzzata deve rimanere in superficie con effetto perlante e la colorazione non deve subire variazioni cromatiche. Eseguito quanto sopra, applicare su alcuni punti qualche goccia di olio di qualsiasi natura: anche in questo caso non si deve avere assorbimento. Anche i controlli successivi da fare in occasione della manutenzione (vedi più avanti) possono essere effettuati con lo stesso metodo.
PULIZIA Per la pulizia giornaliera si consiglia di utilizzare panni di lana, velluto od elettrostatici, sia asciutti che leggermente inumiditi. Per rimuovere eventuali cadute di liquidi, si consiglia di agire celermente asciugando mediante l’uso di panni o carta assorbente senza strofinare (tamponando).
MANUTENZIONE Trascorso un periodo di tempo variabile da qualche settimana a qualche mese, a seconda dell’uso, le parti con maggior calpestio inizieranno a perdere la loro protezione. Quanto sopra si renderà evidente in occasione della pulizia: le parti poco protette potrebbero iniziare ad assorbire acqua. Sarà allora necessario riattivare la protezione, applicando sulle Formelle adeguato prodotto, onde evitare danni permanenti dovuti all’assorbimento di liquidi. La valutazione della frequenza del trattamento spetta esclusivamente all’acquirente, che non potrà imputare ad altri eventuali danni derivabili dall’insufficienza dello stesso.
AVVERTENZE GENERALI A differenza delle normali mattonelle di cuoio che offrono poca resistenza alle macchie ed all’assorbimento dei liquidi, le Formelle ricevono durante la lavorazione prodotti a base acqua, e non polurietanici, che ne proteggono la superficie, lasciando invariato l’aspetto estetico del cuoio conciato al vegetale (estratto di castagno) e colorato all’anilina, senza l’aggiunta di pigmenti. E’ opportuno ricordare che il cuoio, come tutti i prodotti naturali, è sensibile all’esposizione alla luce solare, per cui in particolari ambienti potrebbero verificarsi variazioni di colore. Pur impiegando pellame della migliore qualità disponibile le Formelle I’m sensitive - come del resto avviene per i prodotti naturali (marmo, pietra, legno) - possono presentare piccole differenze ed avere leggere imperfezioni che - lungi dall’essere difetti - sono la caratteristica peculiare che le differenzia dai prodotti di serie e testimoniano l’origine naturale e “viva” della materia prima impiegata, rendendo ogni singola Formella unica ed irripetibile. Tutte le indicazioni e le prescrizioni sopra riportate, pur corrispondendo alla nostra migliore esperienza, sono da ritenersi in ogni caso puramente indicative e non vincolanti, e dovranno essere confermate da esaurienti applicazioni pratiche. Pertanto, prima di adoperare i vari prodotti, chi intende farne uso è tenuto a verificare se essi siano o meno adatti all’impiego previsto e comunque - anche in considerazione delle innumerevoli variabili costruttive ed ambientali possibili - si assume ogni responsabilità che possa derivare dal loro impiego.
SPESSORI Articolo UNICO 14 mm Articolo ASSOLO 3 mm Articolo ICONA 17 mm
CONFEZIONE Articolo UNICO Le Formelle vengono consegnate in scatole di cartone contenenti rispettivamente: formato cm 20x20 nr. 26 formelle formato cm 30x30 nr. 24 formelle formato cm 40x40 nr. 16 formelle formato cm 50x50 nr. 8 formelle formato cm 50x30 nr. 8 formelle
PESO Articolo UNICO Le Formelle hanno un peso indicativo di circa Kg 11/mq.
CONFEZIONE Articolo ASSOLO Le Formelle vengono consegnate in scatole di cartone contenenti rispettivamente: formato cm 20x20 nr. 120 formelle formato cm 30x30 nr. 110 formelle formato cm 40x40 nr. 54 formelle formato cm 50x50 nr. 36 formelle formato cm 50x30 nr. 36 formelle
PESO Articolo ASSOLO Le Formelle hanno un peso indicativo di circa Kg 3,5/mq.
CONFEZIONE Articolo ICONA Le Formelle vengono consegnate in scatole di cartone contenenti rispettivamente: formato cm 30x30 nr. 12 formelle
PESO Articolo ICONA Le Formelle hanno un peso indicativo di circa Kg 14,2/mq. NORME DI MANUTENZIONE dei pavimenti in cuoio PULIZIA Per la detergenza delle pavimentazioni in cuoio aggiungere nell’acqua di lavaggio un detergente neutro igienizzante nella misura di un bicchiere in un secchio di acqua (8-10 lt). E’ indispensabile utilizzare panni, stracci, mop, ecc. ben strizzati bagnando leggermente il materiale. Non versare mai l’acqua di lavaggio sulla pavimentazione. Evitare l’utilizzo di detergenti forti alcalini ed acidi (es. ammoniaca, ipoclorito di sodio, acidi vari) e solventi (es. alcool etilico, trielina), nonché di strumenti a vapore o a temperature elevate e pulitori per cuoio e borsetteria.
CONSERVAZIONE Per la conservazione della protezione applicare periodicamente adeguato prodotto in funzione dell’uso e del calpestio della pavimentazione: ogni 1 - 2 settimane su superfici intensamente calpestate (es. negozi). ogni 30 - 40 gg. sulle superfici normalmente calpestate. Distendere un leggero strato di prodotto con panno morbido inumidendo omogeneamente il cuoio senza fare eccessi. Non è obbligatorio lucidare. L’applicazione va effettuata a temperatura tra i 10° ed i 25° centigradi evitando correnti d’aria e luce solare diretta.
CERA RIPRISTINO GRAFFI
NORME PER IL RIPRISTINO dei graffi dei pavimenti in cuoio Per risanare eventuali graffi, usare il prodotto composto all’anilina su base cerosa dello stesso colore del pavimento procedendo come segue: dopo aver pulito il graffio con un panno asciutto, tamponarlo 3 o 4 volte con cotone idrofilo imbevuto avendo cura di non debordare sulla parte sana della Formella (in quest’ultimo caso asportare subito la parte in eccesso con un panno). Dopo pochi minuti, non appena asciugato il prodotto, trattare la Formella come per la normale manutenzione.
SOSTITUZIONE FORMELLA DANNEGGIATA ASSOLO UNICO Qualora si debba sostituire una Formella procedere come segue: con una sega circolare fare tagli profondi che attraversano sia il cuoio che il supporto in legno, poi, partendo dal centro rimuovere i frammenti facendo leva con uno scalpello ed asportare ogni residuo dal sottofondo. Se la Formella era incollata alle adiacenti con il profilato di alluminio, liberare quest’ultima dai residui di legno e da eventuali tracce di colla con carta abrasiva. Quindi incollare il sottofondo ed inserire la nuova Formella alla quale sarà stata asportata l’aletta inferiore dell’alloggiamento del profilato come da schema seguente:
Sulla nuova Formella così posizionata verrà posto un peso fino a che la colla non ha fatto presa. Al fine di omogeneizzare la protezione, applicare la cera. LA NON OSSERVANZA DELLE SUDDETTE ISTRUZIONI LIBERA IL PRODUTTORE DA OGNI RESPONSABILITA’ E L’INSTALLAZIONE PUO’ RISULTARE NON SODDISFACENTE.
SOSTITUZIONE FORMELLA DANNEGGIATA ICONA Per un eventuale rimozione di una o più formelle basta l’utilizzo di una ventosa da vetri, iniziando la procedura di distacco dagli angoli per poi arrivare al centro, fare attenzione, nel caso in cui la si voglia riutilizzare, a non far flettere la formella (in cuoio) in modo eccessivo verso l’alto al fine di evitare danni da distacco del fiore. |
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